Birra o Vino ? nessun problema..c’e’ la Musa d’autunno birra con uve Nebbiolo !
Nata nell’ambito del programma “Muse” dall’estro del maestro Agostiono Arioli del Birrificio Italiano questa birra particolare che sara’ disponibilie dal 20 novembre e’ realizzata utilizzando una quantita’ rilevante di uve nebbiolo ammostate.
Le muse in generale sono una progetto del Birrificio Italiano che recupera antiche tecniche di birrifcazione (ma anche di vinificazione) che prevedono dopo il filtraggio del primo mosto ricco di zuccheri una seconda o terza filtrazione per produrre un mosto (o un vinello) piu’ leggero. Nello specifico il mosto utilizzato e’ il secondo filtrato della Amber Shock la birra piu’ forte di casa a 18 gradi plato.
Nel caso della Musa d’autunno il mosto cosi’ ottenuto non e’ stato bollito ne’ luppolato ma e’ stato addizionato di un 20% di mosto di uva Nebbiolo proveniente dalla zona vocata di Ghemme. Prima fermentazione con lieviti da birra e seconda con lieviti da champagne e dry hopping.
Sono davvero curioso di provare il risultato finale…in particolare capire se la somma di un mosto di una birra morbida, calda, dolce…con quello di un vino fresco, tannico, con una struttura e corpo notevoli si compensano e si armonizzano o ritroveremo tutti i singoli caratteri del vitigno e della birra di partenza nel bicchiere. Forse in questo caso 1+1 non fa esattamente 2.
Davide



on Novembre 12th, 2009 at 4:48 pm
Mi sembra di ricordare che la Moscatus della Birra 1789 impiegasse il mosto di Moscato. Anche qualche birra della Citabiunda mi pare usi lieviti da Champagne… Sono esperimenti difficili ma che in genere vengono bene. Chissà se arriverà in qualche locale in Piemonte… Un saluto, Alberto