Resoconto serate produzione BIRRA Stout artigianale e minicorso HomeBrew
Una delle mie tante passioni nel mondo dell’alcol è stata sicuramente la BIRRA. Da tempo immemore infatti mi diletto nella produzione di birra casalinga o come viene detto in gergo l’HomeBrewing. Ho iniziato anni orsono cercando di capire il processo di produzione, leggendo, documentandomi, visitando e soprattuto sperimentando i primi KIT per la produzione casalinga. All’inizio era difficile reperire materiale e informazioni ma l’era internet e soprattuto la diffusione di culura birraia e di birra di qualità in itlalia (sono piu’ di 150 i brewpub e micribirifici censiti) ha reso tutto piu’ semplice. Ora e’ possibile trovare malti e prodotti di qualità un po’ ovunque e ci sono molti siti itlaiani e ditte specializzate. Ho ovviamente iniziato con i kit semplici con malto amaricato (addizionato di luppolo) per approdare alle birre “all grain” ovvero da malto in grani.
Forte di questa passione e stimolato dalla voglia di fare qualcosa di diverso ho coinvolto, loro malgrado, i miei amici mysobry nella realizzazione di una birra dalla A alla Z..una stupenda “Deep Sleep Stout” in puro stile stout irlandese. L’approccio dal lato mio è stato quanto piu’ possibile didattico, coinvolgendo i MySobry in tutte le fasi fornendo loro quanti piu’ spunti e informazioni possibili per comprendere la tecnica birraia. Il coinvolgimento direi e’ stato totale e in due sere abbiamo realizzato la nostra creazione…in una delle serate abbiamo anche degustato una serie di birre artigianali e di qualità che ho reperito appositamente. L’atmosfera operosa, la novità , la voglia di imparare qualcosa di nuovo divertendosi ha reso tutto perfetto..il posto poi messo a disposizione da Domenico era semplicemente perfetto.
Mi sono alla fine della seconda serata divertito a mettere in scena anche in una ufficiale investitura di mastro birraio con tanto di questionario e consegna diplomi..insomma un corso completo a tutti gli effetti ! Spero che con questa scusa spiritosa rimanga qualche nozione in più!
Resta solo una incognita: come sarà venuta la nostra Stout?? Lo sapremo tra un po’ in quanto ora sta riposando e rifermentando in bottiglia..io visto l’impegno di tutti scommetto che e’ una grande stout (per la gioia di Elena appassionata di Guinnes)
Ma veniamo al resoconto della prima serata serata..
In primis la scelta della ricetta: ho optato per una ricetta medio difficile, una birra “partial mash” ovvero con una componente di malto in grani e una componente di estratto di malto (sia secco che liquido) in modo da vedere un po’ tutte le fasi del processo. La scelta della stout e’ stata casuale e data dalla disponibilità di ingredienti reperiti presso MrMalt a Udine. La ricetta l’ho presa dal mitico libro “the complete joy of home beer brewing” la bibbia per tutti gli homebrewer
Gli ingredienti
Ovviamente sono tutti quelli della birra..H20 (dalla fonte di Andrate), Malto, Luppolo, Lievito
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3kg John Bull estratto di malto dark in sciroppo
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0,45kg estratto di malto scuro secco
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56g Luppolo “Northern Brewer” per la bollitura 18 HBU
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15g Lievito “Fuggles” per l’aroma (variante della ricetta originale)
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0,22kg malto in grani “roasted”
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0,22kg malto in grani “black”
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0,22kg malto in grani “crystal”
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4 cucchiaini di solfato di calcio
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1 pacchetto di lieviti liquidi Wyeast per Stout (alta fermentazione)
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7g/litro di zucchero di canna per la rifermentazione in bottiglia
E ovviamnete acqua fresca di fonte (Andrate)
Le varie fasi del procedimento sono state
Macinatura dei grani
non disponendo di un mulino ci siamo arrangiati con metodi caslainghi visto comunque che i grani erano solo una piccola parte per dare colore , aroma e bouquet alla birra (lo zucchero era nell’estratto di malto)
Infusione dei grani
I grani macinati sono stati messi in infusione in 6 L di acqua fredda portandola poi ad ebollizione. Con l’ausilio di un cestino per la carta in retina di metallo abbiamo realizzato un pratico filtro per infusione.
Aggiunta estratto di malto e bollitura del mosto
Dopo 5 minuti dall’inizio della bollitura abbiamo eliminato il filtro con i grani e abbiamo iniziato a sciogliere l’estratto di malto liquido e aggiunto l’estratto di malto secco.
Aggiunta del luppolo “boiling”
Il luppolo boiling preventivamente pesato è stato quindi aggiunto al mosto in ebollizione. La fase di bollitura del mosto è durata circa un ora (nel frattempo abbiamo degustato le birre)
Aggiunta luppolo “finishing” e dell’irish moss
A 10min dalla fine della bollitura abbiamo aggiunto il luppolo per l’aroma e le alghe irlandesi che hanno il compito di fluoculante favorendo la precipitazione delle macroproteine.
Raffreddamento e aggiunta H20
Il mosto è stato versato in 15L di H20 fredda ottenedo quindi sia il raffreddamento del mosto bollente che il raggiungimento della densità di zuccheri desiderata (OG 1.060). Al mosto raffreddato abbiamo aggiunto 4 cucchiaioni di solfato di calcio per correggere acidità
Inoculo dei lieviti e nutrients
A questo punto abbiamo inoculato gli appositi lieviti liquidi selezionati preventivamente preattivati e adizionati dei “nutrients” contenuti nella busta.
Fermentazione
I lieviti sono entrati subito in azione e già l’indomani mattina la birra era in piena fermentazione. Andrea , custode per tutto il periodo, ha verificato periodicamente la desnità di zucchero che e’ andata via via diminuendo fino ad atterrare a una densità di 1.018 che in lina teorica dovrebbe produrre una birra di 5gradi alcolici.
Dopo circa due settimane abbiamo deciso di passare alla seconda fase, ci siamo quandi ritrovati per il
Travaso
La birra grezza ormai fermentata è stata travasata in un recipiente pulito lasciando quindi sul fondo del fermentatore una buona dose di lieviti ormai morti nell’assolvere il loro prezioso compito
Priming
Sono stati quindi aggiunti 150g di zucchero di canna preventivamente sciolto in h20 calda. Lo scopo e’ quello di fornire un po’ di alimento ai lieviti residui e far partire una fermentazione secondaria in bottiglia per produrre l’anidride carbonica (esattamente come nello spumante metodo classic)
Imbottigliatura
Le bottiglie preventivamente lavate e sterilizzate con una soluzione di metabisofito di potassio sono state riempite ad una ad una
Tappatura
Infine abbiamo applicato l’apposito tappo a corona con la tappatrice.
Semplice vero ??? oltre che semplice diveretente ed ocnomico…con circa 45Euro questo è il nostro tesoretto di bottiglie !
Tra qualche settimana inizieremo gli assaggi…il tipo di birra si presata a un certo invecchiamaento..il massimo tra 6 mesi…ammesso che ce ne sia ancora
Non mancherò di aggiornarvi sulle note di degustazione !









