Quando la vite cresceva in Islanda

Posted on Marzo 30th, 2007 in Articoli by domenico

Ma cosa sta succedendo alla Terra? Il clima sta cambiando troppo rapidamente e non ci sono più le stagioni! Chi si ricorda di un inverno così mite? Ma siamo così sicuri che non sia mai successo prima? Senza fare nè i catastrofisti nè gli ottimisti, riportiamo alcune notizie “vinicole” storiche tratte da http://forum.meteonetwork.it/ e da una recente ricerca dell’Università di Firenze dal titolo “Effetto della variabilità meteoclimatica sulla qualità dei vini “.

L’Optimum Climatico Medioevale

La terra è stata attraversata, da altri mutamenti climatici in un periodo abbastanza recente, documentati anche nella storia del vino.
Infatti tra il 900 e il 1200, l’attività solare fu molto intensa e permise alle popolazioni medievali di godere di un clima estremamente caldo e fertile, consentendo la coltivazione della vite anche in zone ritenute climaticamente sfavorevoli ai giorni nostri, come la Scozia del Sud, ma soprattutto Norvegia, Islanda e Groenlandia, dove la vite vi giunse grazie ai Vichinghi. Le cronache dell’epoca confermano che i Vichinghi colonizzarono a partire già dal 982 d.C. un’ampia zona della Groenlandia dove oggi si fa fatica anche solo a pescare, ma che allora nel giro di pochi decenni venne stabilmente coltivata da oltre 5000 persone su oltre 300 fattorie. Dopo molti anni di richieste, nel 1126, Sacra Romana Chiesa creò in loco una diocesi della Groenlandia, in località Gardar, dove si tenevano addirittura corsi per trasformare navigatori in agricoltori. Vennero tenuti diversi libri di cronache locali, nei quali furono riportati , anno per anno, raccolti, date ed entità, nonchè raffigurazioni di terre rigogliose e abbondanti raccolti.
Da notare che, durante una furiosa (imprevista) tempesta, i Vichinghi capitarono anche nel Canada Settentrionale, lo colonizzarono per decenni, e vi coltivarono anche una vite pregiata che oggi vive (e non sempre) solo qualche migliaio di km più a sud.
Negli stessi secoli un sole troppo cocente, come dichiarano le cronache dell’epoca, spinge i Walser del fondovalle del Rodano (Vallese svizzero) a valicare le Alpi verso Valle d’Aosta ed alto Piemonte. Lo fanno con carretti e masserizie principalmente attraverso il Vallone del Lys, come dimostrano cronache, raffigurazioni, recenti ritrovamenti archeologici. Oggi il vallone è occupato da uno dei più imponenti ghiacciai del Monte Rosa, profondo in molti punti più di 100 metri.
Dello stesso periodo ci sono numerose cronache e, soprattutto, rappresentazioni della Conca di Courmayeur: non si parla mai, e non si vede mai, l’imponente ghiacciaio della Brenva, che oggi scende ininterrotto da oltre 4000 metri di quota fino alla conca, quasi 3000 metri più in basso.
Nello stesso periodo nelle isole inglesi, anche nelle zone più settentrionali, venivano regolarmente coltivate ottime qualità di vite e fiorivano regolarmente i mandorli: oggi niente mandorli, e resistono solo alcuni ibridi di vite nelle zone più calde, ma parliamo di 10 quintali di uva per ettaro, contro i 250 di allora e i 400 delle nostre pianure.
Tra il 1000 e il 1200 vi furono almeno 3 invasioni di cavallette africane in centro Europa: tutte arrivarono fino all’Austria e alla Germania, una addirittura anche in Svezia e Finlandia. Le cronache dei paesi baltici concordano che le cavallette distrussero le fiorenti coltivazioni di vite, in zone dove oggi non si vedono nè cavallette, ne fiorenti viti (salvo ibridi di pessima qualità). Per rimanere alla nostra storia locale un editto del Comune di Ivrea del 1341 prescriveva che nei terreni di almeno uno jugero di superficie, siti in alcuni comuni della serra morenica, fossero piantati ogni anno almeno 10 piante tra mandorli ed olivi.

La Piccola Era Glaciale (XVII -XVIII sec.)

Dal 1300 in poi, secondo le cronache, le estati diventano sempre più corte e gli inverni sempre più rigidi, i raccolti si bruciano, e i coloni se ne tornano verso il Continente, ostacolati nel viaggio da una calotta ghiacciata che avanza verso sud. Nel 1492 un frate viene mandato direttamente dal Papa in Groenlandia per verificare lo stato delle cose, e scrive che è diventato quasi impossibile navigare in quelle acque, prima calde e ricche di pesce, e che sulla terraferma non è più possibile coltivare cereali, quindi “non c’è più nessun colono, solo indigeni provenienti da nord incalzati da un clima sempre più ostile”.La breve semi glaciazione, detta piccola era glaciale” (XVII-XVIII secolo) determinò la fine della viticoltura nelle regioni del Nord Europa e terminò nella seconda metà del XIX secolo, consegnandoci l’attuale geografia enologica mondiale.

Cosa dire amici? Interessanti queste testimonianze storiche, vero?

Ciao a tutti

Domenico

Degustazione della Birra e dintorni..

Posted on Marzo 30th, 2007 in Articoli, Eventi by arzaman

Tra le varie materie che un buon sommelier deve conoscere c’e’ ovviamente anche la Birra…un universo complesso e ricco altrettanto quanto il vino…oserei dire di pari dignita’!

Durante il corso da sommeleier si imparano i fondamenti..moto molto base..sulla produzione sulle tipologie e cenni sugli abbin amenti….un po’ di nozioni piu’ per le domande d’esame piu’ che per entrare veramente nell’universo birra.

Io che vi scrivo sono un grande appassionato di birra…guarda a caso oltre che come piacevole bevanda ..anche e soprtattuto dal punto di vista del processo produttivo e tecnologico !

Mi vanto di essere un discreto “home brewer” ovvero un produtore casalingo di birra…sicuramente sono stato uno dei primi in Italia a importare questa attivita’ ora diffusa e direi quasi di moda. Ricordo grandi difficolta’ nel reperire info e materiali e primi esperimenti..Ora nell’era interenet e’ molto piu’ facile..ci sono decine di siti specializzati, forum..gruppi di discussione e ovviamente corsi..

Produrre birra aritgianalmente non e’ cosi’ complesso come si crede (neanche cosi’ banale come certi kit tutto incluso propongono) e posso assicurare che si ottengono risultati di eccellenza come credo possono testimoniare i MySobry che in una serata hanno goduto di una delle mie creazioni: una “indian pale ale”

Questa introduzione solo per stimolare il tema dell’approfondimento della conoscenza sulla Birra…solleticato infatti da un amico che mi ha inviato una news…condivido una interessante iniziativa della associazione UnionBirrai http://www.unionbirrai.com/

E’ un corso in sei lezioni sulla birra: dalla produzione, alla degustazione, alla spillatura.. ecco i dettagli
Libreria EGEA in collaborazione con Unionbirrai organizza a Milano in via Bocconi 8

Corso Degustazione della Birra

Calendario:
giovedì (18.30-20.30)
12-19 aprile e 3-10-17-24 maggio
Quota d’iscrizione: € 140,00
Soci Unionbirrai: € 120,00
Chiusura delle iscrizioni: 24 marzo (mi risulta ci siano ancora 6 posti)

Il fatto che sia a Milano alle 18.30 rende il corso non proprio semplice da frequentare…ma dando una occhiata alle molte iniziative della UnionBirrai mi sta venendo una idea….e se organizzassimo in collaborazione con loro una edizione locale…??

Unionbirrai organizza corsi, degustazioni e manifestazioni a carattere birrario potremmo come MySobry raccogliere un po’ di adesioni e organizzare qualcosa.

Io provo a contattarli…se nel frattempo chi e’ interessato mi da un feedback sulla idea mi rendo conto se c’e’ terreno fertile ..

arzaman

E’ nata ANIMA : Associazione Nazionale Italiana Metodo Classico Autoctoni

Posted on Marzo 27th, 2007 in Articoli by domenico

Questa associazione mancava ed è stata una grande iniziativa di Gianluigi Orsolani, titolare della importante cantina omonima. L’associazione riunisce alla nascita già 21 produttori di varie regioni italiane che producono Spumanti a Metodo Classico, ma con la specificità del vitigno autoctono. Infatti, per poter essere soci, i produttori devono impiegare nella produzione dei loro spumanti almeno l’85 % di uva proviente da vitigno autoctono. Questi sono i veri spumanti italiani prodotti con uve italiane. E’ una gran bella notizia. Il sito di ANIMA è all’indirizzo http://www.metodoclassico.org e si prefigge lo scopo di diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di bollicine classiche. Il sito è ricco di contenuti didattici che possono essere utilissimi a chi si vuole avvicinarsi in modo serio al Metodo Classico.

Auguroni

Mostra Nazionale Vini Passiti e da Meditazione

Posted on Marzo 27th, 2007 in Eventi by arzaman

E se non vi e’ bastato quello che avete bevuto venerdi’ scorso segnalo una manisfestazione interessante..Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione...a Mantova…che vale la visita di per se’ …

http://www.vinipassiti.net/

29 Aprile - 1 Maggio

La mostra di Volta Mantovana, rappresenta assieme al Vinoro di Marsala, la più importante rassegna del settore in Italia e offre un ampia panoramica dei più pregiati vini passiti italiani.

Scorrendo la lista dei vini in degustazione direi che sembra molto molto interessante…se pensate di passare da quelle parti segnatevi data e luogo ! E se volete dormire in un b&b molto carino a prezzi contenuti a pochi km da mantova contattatemi..ho un suggerimento.

Passiti per saperne di piu’…

Posted on Marzo 27th, 2007 in Articoli by arzaman

Se volete andare oltre le nozioni base che vi abbiamo cercato di dare nella serata “passito prossimo” vi consiglio l’acquisto del libro Atlante Dei Vini Passiti, edizioni Gribaudo, Autore Attilio Scienza, costo 35E

Un bel libro non solo esteticamente (grande formato, belle fotografie, ottima grafica..) ma anche tecnicamente. Lo sapevate che in italia ci sono oltre 110 DOC che prevedono la denominazione passito e almento 5 DOCG ? Questo libro ve le fa scoprire quasi tutte !

Il volume di 280 pagine e’ cosi’ costituito: una prima parte con i concetti base dell’appassimento, una seconda con schede di alcune etichette e alcune ricette e schede di alimenti tipici per abbinamento con i passiti. Tutta la parte centrale riservata alle schede di oltre 50 DOC passite: ogni scheda è stata realizzata descrivendo un inquadramento geografico, climatico e storico della zona di produzione, analizzando nel dettaglio i vari terroir. Per ogni passito è stata fatta una descrizione ampelografica del vitigno e dei vitigni che lo compongono; è stato descritto il sistema di appassimento, gli aspetti enologici del vino e le sue caratteristiche sensoriali. Sono stati infine inseriti i relativi disciplinari di produzione e citati i produttori (ben 463 !)

Ricco di informazioni tecniche ma anche di facile e piacevole lettura e’ un ottimo acquisto..35 euro ben spesi …ce ne vorrebbe uno simile per i vini del mondo !

Grazie a tutti…

Posted on Marzo 24th, 2007 in Articoli by arzaman

A nome dei Sommelier AIS di MySobry e della Foresteria un grazie a tutte le persone che hanno partecipato a questo primo nostro evento “pubblico” e soprattutto un grazie per i lusinghieri commenti lasciati..
La formula: posto di eccellenza+vino e cibo di qualita’ top+servizio impeccabile+impegno nostro nel trasferirvi un po’ delle nostre conoscenze e della nostra passione sembra aver funzionato !

Faremo del nostro meglio per migliorarci ancora e per preparare nuovi eventi a cui vi aspettiamo numerosi…e, giusto per trovare nuove idee, facciamo il prossimo week end una due giorni al Vinitaly !! Attenzione !

A breve le foto nella sezione gallery…stay on line !

Cena da Leone

Posted on Marzo 23rd, 2007 in Articoli, Soste MySobry by arzaman

Alla vigilia del nostro evento “passito prossimo” abbiamo pensato bene di trovarci per ripassare e mettere a punto i dettagli della serata..questa volta la scelta e’ caduta su un locale di un amico Sommelier…nome d’arte Leone..un personaggio assolutamente da concoscere e un locale assolutamente da memorizzare per le vostre escursioni eno-gastro

Grande carta dei vini con prevalenza toscana..grande cucina toscana…e grande personaggio. Non potete sbagliare a Vidracco in Val Chiusella…
Noi ci siamo limitati a una serie di antipasti che spaziavano dalla finocchiona al capocollo..alle salsiccette fresche..al salame e prosciutto di cinghiale per passare a direttamente a 4 secondi in crescendo: baccalà, cinghiale, salsiccia con fagioli e trippa. Puro spettacolo..Gran finale con serie di pecorini a diversa stagionatura compreso pecorino di fossa…

I vini che ci ha proposto Leone in ordine:un ansonica dell’argentario, un parrina riserva 1999, un sauterne per accompagnare i formaggi, un porto LBV Niepoort 2000 a supporto della crema catalana e pannacotta, e una bella grappa di franciacorta ripassata in barrique per chiudere.

Per questa volta niente scheda di degustazione…ma una divertente e sana serata con degustazione edonistica..tutta per noi !

Vignaiolo Online…

Posted on Marzo 14th, 2007 in Articoli by arzaman

Ultima trovata dell’estro enologico (e marketing) francese !

Avete sempre sognato di diventare produttori di vino..di avere il vostro appezzamento di terreno sui cui coltivare la vigna per realizzare un grande vino…di abbandonare la citta’ e ritirarvi in campagna a gestire la cantina ?

Ora tutto questo e’ possibile…virtualmente..comodamente…con pochi click..e non stiamo parlando di un pezzo di terra virtuale su second life con cybervigne e vino immaginario…ma di bottiglie vere da stappare e degustare !

L’idea del WEB Vigneron e’ francese..e consente di acquistare una vigna in hosting..o meglio con pochi click si diventa affittuari di una porzione di vigna, per un importo annuale variabile tra i 175 e i 340 euro. In questo modo per un anno si è alla guida, via web, di 12 o 24 viti, pronti a elaborare il proprio vino in tutte le fasi.

I livello di compartecipazione e’ variabile : si va dal tutto virtuale a poter visitare le proprie viti, degustare il vino, seguire sul posto l’evoluzione delle piante, partecipare alla vendemmia e all’elaborazione del vino fino all’imbottiliamento ovviamente con la propria etichetta. Se invece non si puo’ gestire fisicamente la vigna ci si deve accontentare di una webcam per sognare di sentire i profumi della campagna o del mosto in fermentazione.

L’ idea e’ dell’azienda  mesvignes.com  http://mesvignes.com/  a partire da 175E potete ricevere il vostro kit di vignaioli..

Con tanto di certificato di “proprieta’” delle vostre vigne…un campione del terreno etc..

Non resta che scegliere la zona..si va sud della Francia (Roussilion) al Bordeaux alla Champagne..il proprio vitigno e via…pronti per conquistare il gota mondiale dei vini !

Se mai vi farete tentare da questa iniziativa non dimenticate ovviamente di sottopporre le vostre produzioni alla espertissima commissione di degustazione di MySobry

Passito…Prossimo

Posted on Marzo 7th, 2007 in Articoli, Degustazioni by arzaman

Ci siamo …Mysobry entra in azione…uscita publica ufficiale !!

Dopo studio, esami , prove e attenta organizzazione si va in scena con una spettacolare degustazione di Passito presso la Foresteria
Sarete guidati in un percorso sensoriale che vi porterà alla scoperta delle antiche origini di questi preziosi nettari e delle loro emozionanti personalità.

Nella serata saranno degustati:

  • Caluso Passito Sulè 2001 dell’Az. Agricola Orsolani
  • Breganze Torcolato 2003 dell’Az. Maculan
  • Muffato della Sala 2004 del Castello della Sala
  • Passito di Pantelleria 2005 Ben Rye’ di Donnafugata
  • Aleatico di Gradoli dell’Az. Bigi


I vini saranno abbinati a formaggi e dolci che ne esalteranno le proprietà. Prenotazione obbligatoria entro lunedi’ 19 marzo Posti disponibili: 14.

Il costo a persona è di € 30,00.

Per prenotare: Tel +39 0125 66 90 65 - Fax +39 0125 66 87 28

www.la-foresteria.com

info@la-foresteria.com

Passito di Caluso Sulè

Posted on Marzo 2nd, 2007 in Degustazioni by arzaman

Dati Analitici 

Denominazione Caluso Passito Sulè
Produttore Orsolani
Vitigno Erbaluce Caluso
Titolo Alcolometrico 14
Annata 2001
Sito http://www.orsolani.it/

Descrizione

Il Sulè è ottenuto da una maniacale selezione delle uve Erbaluce destinate prima all’appassimento sino a Marzo nel sototetto (in dialetto Sulè) e poi alla lenta fermentazione in botti di rovere. Resta poi in botte per i successivi 3 anni dove acquisisce la Sua personlaità e si ricompone nel successivo anno di bottiglia.

 

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Esame Visivo Cristallino,dorato con riflessi ambrati,consistente
Esame Olfattivo Intenso, complesso, fine

Descrizione: Fruttato( mandorla,albicocca,fico, dattero) Etereo( smalto,liquirizia,ferro) miele

Esame Gusto Olfattivo Dolce,caldo,morbido,fresco,sapido…Di corpo

Il vino si presenta Equilibrato,intenso,persistente, di qualita’ fine.

Considerzioni Finali : Il vino e’ pronto per la degustazione ed armonico

Abbinamenti: Formaggi leggermente erborinati

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