Leggere una etichetta vino Bordeaux e classificazione vini
Stimolato dalla serata di vini di Pomerol e incuriosito dalla etichette delle bottiglie degustate da un lato molto scarne e graficamente poco curate e dall’altro molto complicate da decifrare provo a fare un piccolo bignami di come si legge una etichetta di una bottiglia di Bordeaux. L’obiettivo e quello di consentirvi di destreggiarvi tra la complicata classificazione di questi vini e comprendere le molteplici sigle e denominazioni utilizzate.
Partiamo dall’alto dell’etichetta..la prima cosa che e’ riportata e’ che e’ un vino di Bordeaux..e fino qui va bene
Dopodiche’ troviamo tipicamente in maniera stilizzata il nome del produttore, il marchio, la proprieta’, il logo tipicamente uno “chateau” o un “domain”.
Segue quindi l’annata di vendemmia, tenete presente che il disciplinare prevede che almeo l’85% del vino contenuto nella bottiglia sia della annata riportata.
Segue quindi l’AOC ovvero l’Appletion d’Origin Controlee ovvero dove e’ stato prodotto il vino (equivalente alla nostra DOCG) e qui’ la cosa si complica non poco essendoci ben 57 denominzaioni. Andiamo per ordine, nel diartimento della Gironda si distinguono
- Bordeaux =>AOC estesa a tutta la regione
- Bordeaux Supérieur => stessa estensione territoriale ma regole piu’ restrittive per rese vigneti e obbligatorio periodo di affinamento (12 mesi min)
- Bordeaux Clairet => vini a meta’ tra i rosssi e i rose’ destinati a export inglese e prodotti in tutta la regione
- Bordeaux Rosé => vini a parziale maecerazione prodotti in tutta la Gironda
- Côtes de Bordeaux => 8 denominazioni di zone limitrofe e minori (14% della produzione)
- Premières Côtes de Bordeaux
- Blaye
- Premières Côtes de Blaye
- Côtes de Bourg
- Sainte-Foy-Bordeaux
- Bordeaux Côtes de Francs
- Côtes de Castillon
- Graves de Vayres
- Médoc and Graves => che include 10 denominazioni sulla riva destra della Garonne (15 % produzione)
- Médoc
- Haut-Médoc
- Listrac-Médoc
- Moulis-en-Médoc
- Margaux
- Pauillac
- Saint-Estèphe
- Saint-Julien
- Graves
- Pessac-Léognan
- Liburnense => gruppo di denominazioni site nella parte est di Bordeaux sulla riva destra della Dordogne (10% della produzione)
- Vini bianchi secchi = 12 denominiazoini distribuite all’interno delle AOC rosse (8% della produzione)
- Vini Bianchi Dolci => 12 AOC sulle due rive della Garonne a base Semillio, Sauvignon Blanc, Muscadelle (3% della produzione)
- Barsac
- Bordeaux Moelleux
- Bordeaux Supérieur
- Bordeaux-Haut-Benauge
- Cadillac
- Cérons
- Côtes de Bordeaux-Saint-Macaire
- Graves Supérieures
- Loupiac
- Premières Côtes de Bordeaux
- Sainte-Croix-du-Mont
- Sainte-Foy-Bordeaux
- Sauternes
Ma non e’ finita perche’ sulla etichetta puo’ essere riportata la famigerata “classificazione” di quel particolare zona/terroir/microclima/crue. Esistono ben 5 classificazioni diverse stabilite in differenti periodi e uniformi e valide all’interno di una stessa regione/AOC per cui non valide per tutte e 57 le denominazioni. Anche in questo caso andiamo per ordine:
- Classificazione del 1855 e rivista nel 1973 che include
- 2 Grand Cru Classé in Graves (Château Haut-Brion e Château Mouton-Rothschild aggiunto nel 1973)
- 5 Premiers Crus
- 14 Deuxièmes Crus
- 14 Troisièmes Crus
- 10 Quatrièmes Crus
- 18 Cinquièmes Crus.
- La classificazione di Sauternes-Barsac
- 1 Premier Cru Supérieur (Yquem)
- 11 Premiers Crus
- 15 Deuxièmes Crus
- Classificazione delle Graves del 1959 sia dei rossi e dei bianchi
- 16 domain classificati (cure’ classe) tutti appartenenti a Pessac-Léognan
- Château Haut-Brion non e’ compreso essendo gia’ classificato in quella del 1855
- Classificazione St.Emilon del 1955 e rivista dal INAO ogni 10 anni (ultima nel 2006)
- 2 Premiers grands crus classés A (Château Ausone e Château Cheval Blanc)
- 13 Premiers grands crus classés B
- 55 Grands crus classés
- Classificazione Crue Bourgeois iniziata in maniera non ufficiale, ufficializzata nel 2003 ma annullata nel 2007 ! comprende 247 vini classificati in 3 livelli al 2003
- 9 Crus Bourgeois Exceptionnels
- 87 Crus Bourgeois Supérieurs
- 151 Crus Bourgeois
Semplice vero ?? se volevano disorientare il consumatore ci sono riusciti alla faccia del delimitare le zone di qualita’!
Ma non e’ finita perche’ sulla etichetta troverete ancora :
Dove e’ stato imbottigliato il vino…nello chateau (Mis en Bouteille au Chateau) o assemblato da un Négociant
E qui vi imbatterete in una altra serie di sigle…
Infine la gradazione alcolica
Niente controetichetta con indicazioni dei sentori o degli abbinamenti possibili (troppo plebeo) ma se avete notata niente indicazione dei VITIGNI utilizzati..quasi non fosse importante…o meglio meno importante del fatto che il vino provenga da Bordeaux. Grande marketing del territorio !
Spero questo tentativo di spiegare i vini di Bordeaux e la loro etichetta vi sia utile, se ho commesso qualche errore segnalatemelo !
Davide




