BIRRA VS VINO: INDOVINA CHI VINCE A CENA?

Posted on Maggio 25th, 2010 in Articoli, Birra, Eventi by arzaman

Ci siamo ! finalmente siamo riusciti a organizzare un confronto-sfida tra due mondi, due filosofie, due culture del bere di qualita’…birra vs vino , un format gia’ collaudato da illustri sommelier italiani e esteri che prevede una cena degustazione in cui metteremo a confronto l’eleganza del vino con la versatilita’ della birra in un simpatico incontro-scontro dal gusto unico.

birra vino

L’arena della sfida e’ la Trattoria S. Martin a Settimo Rottaro, la data fissata quelle del 17 Giugno. Il menu , le birre e vini a confronto li trovate nella locandina allegata. Per prenotazioni (posti limtati) telefonate al 0125.720110

Qualche nota di contesto sull’idea di questa sfida che e’ un po’ che mi frullava nella testa. In questi ultimi anni spesi a conoscere e divulgare il mondo della birra spesso a persone anche molto competenti di vino mi sono reso conto di quanti pregiudizi, quanti luoghi comuni e quanta poca cultura ci sia legata alla tema birra. Spesso i due mondi vengono visti in modo antitetico dominati dall’opinione comune del vino sia una bevanda “nobile” (la bevanda degli dei) , a cui carta stampata e media dedica molta enfasi, in cui ritualita’ , mito , moda sono esasperati e che la birra sia una bevanda “povera” (la bevanda dei barbari) dissetante,simpatica, da sagra di paese (o oktoberfest..) o da motard ma inadatta alla degustazione e all’abbinamento di alto livello con il cibo.

Ho sperimentato questa contrapposizione derivante dalla poca cultura del mondo birra sulla mia pelle approcciando il mio esame da relatore AIS. Da appassionato di birra mi sono presentao all’esame sostenedo con elementi oggettivi una tesi: “birra e vino hanno pari dignita’ “…la mia tesi non e’ mai stata esposta e il mio esame e finito molto rapidamente J ma da sommelier un po’ “eretico” non mi sono demoralizzato e ho continuato a portare avanti questa tesi con notevoli riscontri, suscitando interesse e curiosita’ anche tra i piu’ scettici. Serate, eventi, degustazioni sul tema “birra” si moltiplicano…la cultura si diffonde, i pregiudizi muoiono.

L’idea del confronto diretto e’ stata poi stimolata dalla lettura di un libro “Birra vs Vino” di Charles Bamforth di recente pubblicazione…nulla di sconvolgente o illuminante ma una sistematica analisi e comparazione dei due mondi sotto molteplici aspetti…storico,produttivo, abitudini di consumo, valore alimentare e caratteristiche organolettiche etc..

Questo simpatico gioco-sfida-confronto tra gli amici MySobry e gli altri eno-appssionati dura da un po’ di tempo da qui quindi l’idea di provare a sintetizzarlo in un evento dedicato…dove ci sia spazio per tutte e due le culture e si usino le corrette informazione e i sensi piu’ che i pregiudizi per formulare un parere.

beer wine water

La serata non ha la pretesa di essere un qualcosa di rigoroso e scientifico o di convertire qualcuno ma e’ solo un modo per incuriosire, divertire, approfondire la cultura di questi mondi…che possono imparare molto l’uno dall’altro…in fondo stiamo parlando di birra e vino non di religione !

Vi aspettiamo numerosi e curiosi !

Davide

La birra artigianale ritorna protagonista nei ristoranti Canavesani

Posted on Marzo 17th, 2010 in Articoli, Birra, Degustazioni, Eventi by arzaman

E’ con piacere che vi segnalo due appuntamenti da non perdere di abbinmento della buona cucina con le produzioni dei birrifici artigianali a noi vicini

Mi fa molto piacere che lo stellato Gardenia di Caluso giovedi 25 marzo ripeta l’evento dello scorso anno a testimonianza che la gastronomia birraria e l’abbinamento birra con piatti appositamente studiati ha un suo perchè. Mariangela Susigan proporrà alcune delle sue creazioni e confesso non e’ stato facile convergere nella scelta degli abbinamenti…ben 6 birre di birrifici consolidati ma anche qualche new entry con un menu altrettanto ricco.

gardenia caluso

Il 16 aprile si replica al ristorante Nuova Valle di Maglione dove il sommelier e amico Mattia entusiasta del successo delle birre artigianli da poco inserite nella carta del suo locale propone un menu canavesano rivisitato anche in questo caso con 6 birre che abbiamo opportumamente selezionato.

nuova valle maglione

Nel dettaglio le due proposte

Vi aspetto Numerosi

Davide

Venerdi 13 la birra artigianale di scena a Ivrea e Aosta

Posted on Novembre 5th, 2009 in Articoli, Birra, Eventi, Pub,Birrerie,Viaggi Birrai by arzaman

Venerdi 13 novembre c’e’ solo l’imbarazzo della scelta per gli appassionati della buona birra artigianale, segnalo infatti due eventi degustazione in zona Canavese e Valle d’Aosta

32 via dei birrai

L’amico Ciro dell’enoteca Vino e Dintorni di Ivrea Via Arduino 126 organizza una degustazione delle birre del famoso birrificio 32 Via dei Birrai che produce a Pederobba in provincia di Treviso con le acque che sgorgano dalle pendici del Monte Tomba nella catena del Monte Grappa. L’azienda nata nel 2006 ad opera di 3 soci produce una ampia gamma di birre ad alta fermentazione rifermentate in bottiglia di stile e ispirazione Belga. Prenotazione suggerita allo 0125.641223

birrificio aosta

Gli amici Fulvio e Mauro propongono nel neonato Birrificio Aosta una serata con cena degustazione di sicuro interesse e divertimento complice la presenza del mitico Kuaska che non necessita di ulteriori presentazioni. Menu del territorio con in abbinamento le birre artigianali del birrificio. Sono davvero curioso di sentire il giudizio del “maestro” sulle prime produzioni del birrificio

Costo della cena con birre 29E.. Serata con posti limitati solo su prenotazione ai numeri 335-8187683 346-7956896. Per informazioni scrivete a info@birrificioaosta.it

A voi la scelta dove trascorrere la serata…importante che sia all’insegna del divertimento e della buona birra artigianale.

Davide

Giornata di cultura della birra artigianale a Castelcucco (TV)

Posted on Settembre 7th, 2009 in Articoli, Birra, Eventi by arzaman

Anche se sicuramente un po’ fuori zona (Veneto) segnalo a tutti gli amici Mysobry ancora una iniziativa di cultura birraria organizzata dalla Proloco di CastelCucco in provincia di Treviso, splendido paese adagiato tra Asolo e Il monte Grappa.

Ho infatti accettato con piacere di “andare in trasferta” a guidare la degustazione e dare una mano agli amici Manuele e Michele titolari dell’azienda BBC inox che costruisce impianti per microbirrifici. Conosciuti durante l’evento della cotta Open ci siamo subito trovati in sintonia e alimentati dalla passione comune ho aderito con entusiasmo alla loro idea di promuovere localmente la cultura della birra artigianale proponendo una degustazione di tre birrifici clienti dei loro impianti. ..di cui due piemontesi ben noti.

Parteciperanno alla degustazione

L’appuntamento e’ per Sabato 12 settembre ore 16.30 presso la proloco di Castelcucco. Dettagli nella locandina

Davide

Appuntamenti del week end : Aperitivo sul Battello a Viverone

Posted on Luglio 24th, 2009 in Articoli, Eventi by arzaman

Cari amici anche se last minute, se sisete ancora in zona e non vi siete fatti tentare dal grande esodo vacanziero vi segnalo una simpatiche iniziative eno- gastro in canavese

DOMENICA 26 Luglio Lago di Viverone “Aperitivo sul Battello”

Una simpatica formula a cura della Proloco Viverone che si ripete tutte le domeniche da maggio a settembre in collaborazione con ristoranti e produttori di vini canavesani che prevede una minicrocera in battello con degustazione di vini e abbinamenti.

proloco viverone

Questa domenica e’ di scena l’azienda vinicola Cellagrande di Viverone che proporra’ Erbaluce di Caluso DOC, Spumante Brut e Erbaluce Vendemmia tardiva in abbinamento con le sfiziose creazioni di Fabrizia dell’Agriturismo Cascina Gaio. Chi vuole poi proseguire ovviamente e’ invitato al pranzo presso l’agriturismo con menu estivo.

Costo dell’aperitivo sul battello 5 euro,costo del pranzo nel agriturismo 23 euro

Il ritrovo e’ per le 11.30 davanti all’imbarcadero al fondo della discesa di Viverone

Prenotazioni al 347-2206388

Una occasione per rilassarsi, conoscere il territorio, gustare prodotti di qualita’

Davide

Stimoli eMotivi il giorno dopo..

Posted on Luglio 15th, 2009 in Articoli, Degustazioni, Eventi by domenico

Carissimi,

Stimoli Emotivi è passata ……

Per noi è stata una bellissima serata anche se le stelle si sono fatte desiderare un pò, ma avremo modo di rivederle……Il tempo è stato clemente e ci ha regalato una serata dall’aria frizzante, ma molto piacevole. Cosa dire? Chi ha partecipato spero commenterà, ma per quanto mi riguarda posso ritenermi molto soddisfatto, tanti sono stati i momenti emozionanti condivisi con molti amici….

Backstage

I preparativi non sono stati lunghi, ma intensi, durante i quali il cielo canavesano ci aveva colpito e spinto a proporre l’argomento delle stelle, tanto erano belle e luminose dalla vigna. Sabato è trascorso con un’alternanza di sole pieno e nuvoloni, ma “The Show Must Go On” cantavano i Queen e così abbiamo fatto noi, su il sipario e via con Stimoli eMotivi, certi che la buona sorte sarebbe stata dalla nostra parte. Confermato quindi l’appuntamento a Mario Damasso, l’astronomo, e ai ragazzi del Zinky Tin Jazz Trio: ore 19 in vigna per una merenda sinoira e messa a punto dei dettagli.

I protagonisti

Dott. Mario Damasso, Astronomo dell’Osservatorio di St.Barthelmy della VdA

Zinky Tin Jazz Trio , tre giovanissimi ragazzi canavesani, bravissimi e ispirati

Gigi Monastero, panificatore-creativo, preparatore degli abbinamenti

Beer Shop Cioccoteca fornitore della birra artigianale e del cioccolato

Maria e il suo gelato, Elena, Gigi, Davide, Domenico e Andrea (in ferie)

Gli ingredienti di Stimoli eMotivi

La vigna del Belvedere

Particolarmente ispirata e suggestiva, un balcone sull’anfiteatro morenico, un vigneto storico, (MySobry House). Sicuramente il grande “Pin” Giacosa , qualche spunto per Madame Butterfly, Tosca e Boheme l’avrà pur avuto in uno scenario così? Figuriamoci noi …..

I Vini da Meditazione

Non potevano mancare .Sono vini che impongono un atteggiamento di calma e di riflessione, oltre che di molto rispetto per le loro lunghe lavorazioni, del tutto “speciali” se raffrontate agli altri tipi di vini. Si prestano ad essere consumati a piccoli sorsi in atteggiamento rilassato, favorevole alla meditazione, predispongono l’animo alla calma e alla riflessione se non altro per la grandissima fatica e pazienza che richiedono nella loro preparazione. Come potevano mancare a Stimoli eMotivi? A fare da apripista una birra artigianale molto particolare e a chiudere un grande distillato, l’eccellenza nella meditazione. Questa era la nostra proposta:

Birra Artigianle Lurisia 10 del Birrificio Baladin

Caluso Passito Sulè 2003 dell’Azienda Agricola Orsolani

Merlino 07/93 della Cantina e Distilleria Pojer & Sandri

Calvados Pays d’Auge 12 Years Aged della Distilleria Lecompte

Malmsey Rich Madeira 10 Years Aged della Blandy’s Madeira

Le Stelle

Abbiamo inserito le stelle perché ci accompagnano silenziosamente ed hanno guidato nei millenni, l’attività dei vignaioli e dei navigatori. Grazie a Mario Damasso abbiamo capito quanto importanti siano state. Perche’ ognuno di noi ne ha una buona sotto cui e’ nato. Perché quando ci si sofferma a guardarle il nostro pensiero si stacca dai problemi terreni e si eleva. Perché un cielo stellato ci porta a meditare sulla bellezza della natura, sul senso della vita, ci calma l’animo se inquieto, fa affiorare i ricordi più belli e inconsapevolmente ci porta a sognare.

La Musica

Perché è l’espressione sonora dell’animo umano. Perché lo tocca in profondità e lo fa vibrare. Perché la musica sa calmare, sa eccitare, sa divertire, sa commuovere.  Jazz perché e’ la sintesi degli stili, la fusione del bianco e del nero, dell’Africa e dell’Europa, perché è l’emozione che diventa musica attraverso l’improvvisazione. Dove ogni musicista stimola la creatività dell’altro.

Le Emozioni

Alle 21,30 abbiamo iniziato a stimolare via via tutti i sensi: vista, olfatto, gusto,  tatto e udito con l’obbiettivo di risvegliare il sesto, il più importante, quello che li catalizza tutti e che trasforma i loro stimoli in suggestioni e quindi emozioni: la Sensibilità.

Il vino si è trasformato poco a poco da bevanda a metafora di vita, perchè in natura non c’e’ niente di più simile all’uomo se non la vite ed il vino ne è l’espressione liquida del carattere . Un vino è ricco di sfumature e tanto più è complesso tanto più sarà un grande vino. Lo stesso capita con l’uomo. Si deve avere però la pazienza e la capacità di interpretarlo esattamente come si fa con una persona e potrà così rivelarsi in tutta la sua grandezza.

Il vino è anche un tramite verso il passato, un mezzo per ripercorre la storia, visitare luoghi e conoscere eventi e tradizioni che ne hanno condizionato il suo profilo e così facendo si creano le emozioni.

Ma cos’è un emozione?

Viviamo in un mondo che corre, che non si sofferma più ad osservare, che non è più capace di emozionarsi o che compra delle pseudo-emozioni già confezionate e pronte all’uso, come in un Fast Food. Le emozioni invece sono un po’ come le stelle cadenti, come la vita……. passano troppo in fretta….. E cosi’ sabato abbiamo riempito i calici non solo di vino e di birra, ma di emozioni ed abbiamo brindato alla bellezza del nostro paesaggio canavesano e della natura.

Grazie a tutti della spendida compagnia e arrivederci a presto…….

Ciao

Domenico

Stimoli eMotivi - Jazz e Stelle in un Bicchiere

Posted on Giugno 25th, 2009 in Articoli, Eventi by arzaman

Dopo un inverno e una primavera densa di iniziative , impegni e appuntamenti sia individuali che di gruppo non potevamo non chiudere in bellezza con una serata corale di degustazione aperta a tutti del tutto particolare e originale.

Il mix di ingredienti messi insieme e davvero emozionante, a partire dalla spettacolare Vigna del Belvedere a Loranze’ Alto sede della Mysobry House messa a disposizione da Domenico… alla proposta di vini da meditazione e non solo… all’intrattenimento con l’osservazione del cielo stellato guidata da un astronomo ricercatore dell’Osservatorio della Val d’Aosta e dalla musica di sottofondo suonata da un trio Jazz di professionisti con batteria , piano e contrabbasso.

Da questi elementi potete comprendere il titolo…Stimoli eMotivi – Jazz e Stelle in un bicchiere.. cercheremo infatti di fondere insieme tutti questi elementi e stimolare i vostri sensi con emozioni speriamo indimenticabili

Sufficientemente incuriositi ? allora non vi resta che prenotare, posti davvero limitati.

Dove, come , quanto e tutti i dettagli nella locandina allegata

Stimolo eMotivi - Jazz e Stelle in un Bicchiere

View more documents from mysobry.

Vi aspettiamo in vigna

Davide

Cantine “quasi” aperte in Trentino

Posted on Giugno 5th, 2009 in Articoli, Degustazioni, Eventi by elena

Domenica 31.05.09 si è tenuta in tutta Italia la memorabile giornata delle cantine aperte.

Avendo letto che il Trentino aderiva alla manifestazione ho organizzato una bella gita alla scoperta di vini a me sconosciuti; il problema che si è presentato è stato che le cantine aperte erano solo alcune in Trentino, mentre l’Alto Adige, che mi interessava di più, non ha partecipato, sono superiori!

Quindi mi sono presa una solenne fregatura, colpa mia ovviamente che non mi sono ben documentata… ho quindi ridisceso una splendida “strada del vino” che percorre il tratto da Bolzano verso Trento… per ritornare in patria. Una strada spettacolare, ovunque mi girassi c’erano vigneti a perdita d’occhio.. non si può proprio dire che il vino non lo producano!

Mi sono quindi diretta verso Sarche alla CANTINA SOCIALE DI TOBLINO. In questi luoghi sono più le cantine sociali di quelle private, i viticoltori si sono ovunque raggruppati in cooperative e sono riuscite a produrre vini di ottima qualità, direi che sarebbero da prendere ad esempio dalle innumerevoli cantine della nostra zona che producono invece solo quantità.

Vicino al lago di Toblino quindi abbiamo degustato innanzitutto 2 vini prodotti da dei vitigni autoctoni: Nosiola e Rebo.

La Nosiola è un vitigno prodotto in poche cantine perché molto delicato, da qui l’allevamento a pergola, ritenuto più protettivo per l’uva e per il fatto che le prime gemme sono sempre infruttifere.

Abbiamo degustato l’ Ora 2005 14°, la punta di diamante della cantina, una vendemmia tardiva di Nosiola con affinamento in barrique di acacia nuove per 1 anno. Un vino giallo paglierino più carico quasi dorato, con sentori di fichi d’india, mela, pera e retrogusto di noce. Più semplice e fruttato fresco il Nosiola 2005 12.5°, al naso molto più intenso di un color paglierino più scarico, meno equilibrato ma più beverino.

Siamo quindi passati al Gewurtztraminer 2008, un tipico vino profumato, intenso, aromatico,fresco ma le mie papille gustative erano già rivolte verso il Rebo 2005 13.5° , un nuovo incrocio tra Merlot e Teroldego, di un bel color rubino con riflessi porpora, intenso al naso di piccoli frutti rossi, tabacco, un po’ affumicato (una percentuale passa in barrique francesi), in bocca si presenta un bel tannino e un delicato gusto di vaniglia, ciliegia e un po’ vegetale.

Infine non poteva mancare il Teroldego 2005 12.5°, molto simile al Rebo ma in bocca più speziato con profumi di pepe bianco, vaniglia, liquirizia, un tannino più deciso, più caldo e intenso. Sebbene diversi i due ultimi vini si assomigliavano molto, uno sembrava più la base, l’altro la sua evoluzione, e con un prezzo assolutamente accettabile : € 6.5 (Acquistati!)

La seconda cantina è stata quella di LA VIS un’azienda che produce differenti linee di vino a seconda delle zone di ubicazione dei vigneti: Colline di Lavis, Val di Cembra, Sorni, Val d’Isera.

L’azienda segue un progetto in corso dagli inizi degli anni ’90 volto a sviluppare il territorio, il vigneto e le potenzialità che si possono trarre da questi per produrre un vino con delle loro caratteristiche peculiari.

I vini degustati, sono stati:

Chardonnay 2008 Simboli vinificato in acciaio presenta un color paglierino con un buon profumo di pera, frutta esotica, molto morbido, in bocca quasi abboccato; in contrapposizione lo Chardonnay 2007 Ritratti , vinificato il 20% in barrique vecchie (come tutti i vini della tipologia Ritratti), al naso meno intenso e in bocca leggermente più acidulo ma poi scaldandosi un po’ rilascia piacevoli fragranze di frutta gialla matura.

Ed eccoci al Sorni 2007 12.5° prodotto al 75% Teroldego (non rotaliano) e 30% Lagrein di un bel color rubino con riflessi porpora, al naso intenso e fruttato fresco ma con una piccolo odore che ricorda tanto la cantina; in contrapposizione il Ritratto Rosso 2006 , stesso uvaggio, passato in parte in barrique, equilibrato,abbastanza morbido e abbastanza tannico, una bella ciliegia, lampone fresco e un pizzico di vaniglia in bocca ma direi molto semplice e poco complesso.

A questo punto il cantiniere è tornato sui bianchi perché voleva farmi notare la differenza presente tra il Muller Thurgau 2008 linea base, caro ma “normale”, e lo stesso vitigno vinificato nella linea Val di Cembra come Dos Caslir Muller Thurgau 2007 . La Vigna delle Forche, un cru a terrazze di La vis a 850 mslm, produce vini molto più fruttati,fragranti, intensi, con ottimi profumi di salvia e frutta esotica.

Nulla invece ci ha entusiasmato il Pinot nero di Dos Caslir della Val di Cembra e della linea Ritratti, poco tannicI e poco persistentI in bocca.

Alla “frutta” nella degustazione purtroppo sono stati degustati gli spumanti della linea Cesarini Sforza chardonnay e pint nero, interessanti ma non ce la facevo proprio più e non li ho più apprezzati come forse avrei dovuto.

La terza cantina visitata è stata ERSTE E NEUE – Kellerei situata in Alto adige nella zona del Lago di Caldaro. L’unica cantina sociale aperta in Pentecoste, senza il vino di punta Anthos ci ha fatto degustare il Pinot Bianco Prunar 2008 13.5 di un giallo paglierino scarico, fruttato fresco con sentori di glicine e fiori gialli, in bocca molto avvolgente e persistente,viene vinificato il 50 % in botte , l’unico che mi ha colpito e che ho acquistato.

Dopodichè siamo passati al Sauvignon Stern 2005, classico e senza note di colore se non per un prezzo eccessivo; il Sauvignon Puntay 2007 14° paglierino più carico ma stessi sentori del precedente; il Gewurztraminer Puntay 2008 14° più intenso, fruttato e persistente in bocca ; il Barlei 2008 un moscato giallo secco molto intenso ed aromatico al naso ma in bocca scompariva subito, lasciando spazio ad un’ acidità eccessiva.

Un buona azienda ma non ho trovato un vino che mi abbia fatto brillare gli occhi, erano tutti “normali”, non che la normalità non vada bene, anzi, ce ne fossero di vini del genere…ma il mio portafogli non li ha voluti acquistare.

Due sono i vini dell’Abbazia di Novacella che ho degustato durante le normali cene e che mi hanno particolarmente attratta …ma questa sarà un’altra storia.

Elena

Rivoluzione..le birre artigianali Piemontesi all’Enoteca Regionale della Serra

Che il mondo della birra di qualità in particolare se artigianale e di produzione locale e quello del vino possano tranquillamente convivere ormai non e’ piu’ un tabù. I clienti sono sempre piu’ attenti a cercare prodotti di qualità da degustare e abbinare in modo nuovo e originale…sia che si tratti di vino che di birra…

Non c’e’ quindi da stupirsi se le Birre Artigianali Piemontesi sbarcano all’enoteca regionale della Serra.

enoteca regionale della serra

Non me ne voglia Domenico, sponsor della simpatica e interessante iniziativa della Camminata Enogastronomia di Loranze’ , non me ne voglia il popolo di Cantine Aperte e della concomitante Canavese Wineries ma vi segnalo una possibile alternativa: Domenica 31 maggio, a partire dalle 16.00, sarà inaugurato, presso le cantine del Castello di Roppolo, un punto di promozione e vendita delle birre artigianali piemontesi

Si tratterà di un evento di notevole significato in quanto e’ il primo punto promozionale sulla Birra realizzato all’interno di un’Enoteca Regionale frutto anche della passione per la birra di Sara Colombera, enologo e direttore dell’Enoteca,fino a due anni fa direttore del CERVIM - Centro di Ricerche e Studi sulla Viticoltura di Montagna, ad Aosta. Dal 2005 degustatore unionbirrai e dal 2006 membro della commissione di degustazione del concorso Birra dell’Anno.

open baladin facciamo la birra open insieme

L’iniziativa e’ realizzato con la collaborazione del Progetto Open Baladin, il progetto di birra “open source” a cui abbiamo aderito entusiasticamente con l’iniziativa “facciamo la birra open” e straordinario ospite dell’inaugurazione sarà proprio Teo Musso che ha creduto fortemente nell’inserimento delle birre artigianali all’interno dell’Enoteca Regionale della Serra, con la speranza che il fenomeno diventi dilagante e possa approdare anche nelle altre prestigiose sedi della promozione dell’enogastromia regionale. Domenica 31 sarà quindi possibile degustare con lui alcune delle più interessanti birre della nostra regione.

Insomma dopo aver spesso perorato la causa noto con paicere che i due mondi si avvicinano convivono e si complimentano… se quindi nel vostro peregrinare tra filari di vigna e cantine volete provare una buon prodotto aritiganale e territoriale fate un salto a castello di Roppolo !!

Per informazioni: Enoteca regionale della Serra Tel. 0161 987520 – info@enotecadellaserra.it

Davide

31 Maggio 2009: Camminata Enogastronomica di Loranzè e Canavese Wineries

Posted on Maggio 26th, 2009 in Articoli, Eventi, In Vigna, viticoltura by domenico

Carissimi,

la stagione prosegue molto bene. Ha piovuto molto fino a un paio di settimane fa , ma attacchi di malattie fungine al momento non si sono ancora verificati e peronospora e oidio non hanno finora fatto la loro comparsa. Le vigne sono nel pieno dello sviluppo vegetativo e sono in ottimo stato. La concimazione esclusivamente a base di letame ha nutrito non solo la vite, ma anche il terreno nel suo insieme è vivo e i lombrichi ne sono una testimonianza. La scelta di non ricorrere ne a concimi chimici e minerali, ne a diserbanti, ecc.  si sta dimostrando vincente e la vite fortificata riuscirà a sopportare meglio ad eventuali attacchi parassitari e fungini.

erbaluce vigneto

Nelle vigne meglio esposte è iniziata la fioritura che interessa ad oggi il 10/15% della superficie, ma dal numero di grappolini presenti sui tralci non sembrerebbe essere un’annata di quantità…… anzi.

La fioritura dell’Erbaluce è affascinante perché i filari profumano di un delicatissimo profumo citrino che ricorda molto la fragranza della verbena. Avventurandosi tra i filari si può cogliere, trasportata dall’aria, la lievissima nota agrumata ritrovabile poi anche nel vino.

Non so quanti di voi hanno già sentito il profumo dei fiori di vite, ma se potete fate l’esperienza è un profumo che si fisserà nella vostra memoria .,…..

L’attività principale del momento è quella della sistemazione dei tralci tra i fili di sostegno (le ali), di una prima scacchiatura ovvero dell’eliminazione dei tralci doppi germogliatisi dalla stessa gemma, dei tralci senza grappoli e non utili alla futura stagione, dell’eliminazione dei ricacci e dei polloni. I tralci in questo periodo sono fragilissimi e la loro “consistenza vitrea” fa si che una manipolazione un po’ decisa e li stacchi dalla vite. Quindi un lavoro da svolgere con la massima attenzione !!

Stiamo sistemando la Vigna del Belvedere, quella di MySobry House, situata tra Parella e Loranzè perché Domenica 31 Maggio dalle ore 14,30 sarà una delle tappe della Camminata Enogastronomica che è stata organizzata in concomitanza di Canavese Wineries.

Chi si trovasse in Canavese per Cantine potrà venirmi a trovare e sarà gradito ospite. Potremo ammirare la fioritura dell’Erbaluce, parlare di Canavese enoico e degustare l’Erbaluce nelle sue declinazioni.

Visualizza

MySobry House in una mappa di dimensioni maggiori

Per raggiungere la vigna è molto semplice arrivando a Parella si segue la strada per Loranzè Alto fino a raggiungere la Cappella degli Alpini, altrettanto se si giunge a Loranzè Alto seguendo poi le indicazioni per Parella.

Cliccando qui troverete sia il programma di Canavese Wineries e quello della Camminata di Loranzè.

Vi aspetto Domenica 31 Maggio dalle ore 14,30.

Ciao a tutti

Domenico

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