La Birra OPEN c’e'…!!

Posted on Luglio 3rd, 2009 in Articoli by arzaman

Ci siamo …l’idea “facciamo la birra Open insieme” che ci ha visti protagonisti nella giornata del 6 giugno in una cotta pubblica presso l’agriturismo Cascia Gaio e’ giunta nella sua fase finale !

Mentre scrivo il post ho finalmente assaggiato il primo campione di Open… sara’ l’effetto del caldo di questa ser ma davvero non male…sono soddisfatto… sarei tentato di descrivervi le mi sensazioni gusto olfattive…ma mi trattengo e voglio aspettare il giudizio supremo della giuria…in ogni caso ha un paio di caratteristiche interessanti.

Per i corsisti un po’ di cronistoria… la divertente giornata di corso si e’ conclusa con l‘inoculo dei lieviti precedentemente attivati nel fermentatore che e’ stato posto in cantina a una temperatura di 21 gradi.La fermentazione e’ iniziata subito in maniera vigorosa e con fabrizia ho provveduto a tenere la birra pulita eliminando la schiuma e il lieviti morti dal fondo del troncoconico.

Dopo 6gg di fermentazion e’ iniziata la fase di dry hopping con luppolo Amrillo e un po’ di Cascade che e’ durata altri 7gg sempre a temperatura di 20-21 gradi. Al termine di tale periodo il lieviti avevano svolto tutto lo zucchero in alcol con una FG di 1.018

Ho quindi travasato la birra nel pulito e messo il fusto in cella a 4 gradi per altri 6gg e infine giovedi 23 abbiamo effettuato imbottigliamento aggiungendo 6g/l di zucchero di canna integrale per la rifermentazione che sta procedendo a 22gradi. Il campione assaggiato ha gia’ una bella carbonazione e schiuma…ma ancora qualche settimana di maturazione non gli farebbe male.

Tutto e’ pronto quindi per l’11 e 12 luglio a Piozzo…ho preventivamente effettuato l’iscrizione al concorso e spediro’ le bottiglie la prossima settimana..e che dire d’altro…bravi tutti gli allievi comunque vada e che vinca la migliore…l’importante e’ divertirsi insieme in maniera sana…in bocca al luppolo birra open Cascina Gaio

Davide

Stimoli eMotivi - Jazz e Stelle in un Bicchiere

Posted on Giugno 25th, 2009 in Articoli, Eventi by arzaman

Dopo un inverno e una primavera densa di iniziative , impegni e appuntamenti sia individuali che di gruppo non potevamo non chiudere in bellezza con una serata corale di degustazione aperta a tutti del tutto particolare e originale.

Il mix di ingredienti messi insieme e davvero emozionante, a partire dalla spettacolare Vigna del Belvedere a Loranze’ Alto sede della Mysobry House messa a disposizione da Domenico… alla proposta di vini da meditazione e non solo… all’intrattenimento con l’osservazione del cielo stellato guidata da un astronomo ricercatore dell’Osservatorio della Val d’Aosta e dalla musica di sottofondo suonata da un trio Jazz di professionisti con batteria , piano e contrabbasso.

Da questi elementi potete comprendere il titolo…Stimoli eMotivi – Jazz e Stelle in un bicchiere.. cercheremo infatti di fondere insieme tutti questi elementi e stimolare i vostri sensi con emozioni speriamo indimenticabili

Sufficientemente incuriositi ? allora non vi resta che prenotare, posti davvero limitati.

Dove, come , quanto e tutti i dettagli nella locandina allegata

Stimolo eMotivi - Jazz e Stelle in un Bicchiere

View more documents from mysobry.

Vi aspettiamo in vigna

Davide

Aglianico..il Nebbiolo del Sud

Posted on Giugno 24th, 2009 in Articoli, Degustazioni by arzaman

Con un po’ di ritardo le mie impressioni degustative sulla serata a tema che abbiamo dedicato all’aglianico nella MySobry House.

Ritrovo come sempre in vigna in serata, clima sul frescolino andante, bottiglie opportunamente selezionate nel top della gamma , piatto in abbinamento prescelto una bella braciola di capocollo con contorni vari di verdure grigliate…insomma tutti gli ingredienti per una serata oltre che di approfondimento anche piacevole !

Ma prima di passare ai vini due parole su questo vitigno..Vitigno tipicamente meridionale che da il suo massimo in Campania, Basilicata, Molise e Puglia dando origine a una serie di DOC tra cui l’Aglianico del Vulture e del Taburno e una DOCG Taurasi in Irpinia. E’ originario della Magna Grecia e deve il suo nome alla volgarizzazione del termine greco “Ellenikon” in Hellenico, Hellanico sino ad arrivare ad Aglianico. l’Aglianico trova il suo habitat naturale in terreni vulcanici, ricchi di potassio e in quelli argillosi e argilloso calcarei purchè ben esposti e nelle zone vulcaniche e’ coltivato fino a oltre 600m slm.

Da origine a vini strutturati con colore rosso rubino più o meno intenso o granato vivace, con riflessi arancione dopo l’invecchiamento. Sapore asciutto, sapido, equilibrato, si presta all’invecchiamento in botte di rovere grazie alla elevata gradazione alcoolica e per il buon livello di acidità totale e la carica di tannini, da cui il soprannome Nebbiolo del Sud.

Le etichette selezionate erano 3 : La Firma (Aglianico del Vulture) Cantine del Notaio 2004, un Taurasi 2004 di Mastro Bernardino e il Bauccio 2003 anch’esso Aglianico del Vulture della cantina Madonna delle Grazie

Partiamo dal primo , La Firma, subito di impatto con un bel colore rubino intenso e consistente nel bicchiere. Al naso ha subito una evoluzione notevole nella serata iniziando subito con una intesa nota ferrosa e minerale per poi sviluppare tutta la potenza dei frutti rossi per finire con la nota speziata, terrosa e vanigliata. In bocca grande calore e una tendenza alle durezze giocata sia sulla sapidita’ che la tannicita’. Un vino pronto ma che puo’ ancora stare qualche anno in bottiglia. Abbinamento azzeccato

Il Taurasi 2004 mi ha colpito per il suo naso complesso e ricco sviluppato soprattutto sui terziari (humus, liquirizia, pepe) e sulla balsamicita’ e etericita’ (incenso). In bocca davvero un gran vino, intenso , persistente, potente ma non aggressivo, ricco di freschezza ,sapidità, tannicita’ ma ben supportata da alcol e morbidezze. Un vino importante da abbinare con un piatto di struttura e con un rapporto qualita’ prezzo molto interessante (25E)

Il Bauccio al colore presentava tonalità gia’ piu’ tendenti al granto. Al naso ancora la nota ferrosa, speziata e terrosa ma qualcuno ha avvertito una nota diversa..vegetale..di erba limonaria. In bocca piu’ morbido, dolce e bevibile dei precedenti senza pero’ rinunciare a freschezza sapidita’ e tannicita’ tipico di questo vitigno. Finita la carne lo abbiamo abbinato a un acciuga arrotolata su un cappero… forse era effetto dell’alcol ma non ci stava affatto male !

Tre belle bottiglie, diverse tra loro ma che mi fanno dire che l’Aglianico e’ un gran vino, una valida alternativa ai vini di struttura e affinamento del nord, non fosse altro per il prezzo !

Davide

Festa della birra artigianale a Verres..le mie degustazioni

Posted on Giugno 24th, 2009 in Articoli, Birra, Degustazioni by arzaman

Questo periodo estivo pre vacanziero si a e’ particolarmente ricco di eventi, sagre, fiere eno-gastro…ed e’ difficile stare dietro a tutti sia come impegno temporale che fisico !

Domenica visto che come da previsioni meteo la giornata era spettacolare dopo il diluvio della sera ho diretto Tigre verso la Valle a Verres dove era in programma la 6° edizione della festa Gastronomia e Folklore organizzata dalla proloco locale. Tanti stand dalle varie regioni con prodotti tipici veramente interessanti ma per quanto mi riguarda la prima festa della Birra Artigianale organizzata nella piazza centrale.

Sei birrifici presenti con i loro gazebo e spine tra cui un paio a me sconosciuti. Dopo aver salutato gli amici Murizio e Graziano del Birrificio S. Paolo e Vincenzo del Birrificio Gilac le cui birre hanno riscosso grande successo nella serata di Venerdi alla trattoria Monferrato (Ipe’ su tutte) mi sono concentrato a provare qualche novita’.

Sono finalmente risucito a degustare la DIVA , l’ultima nata di casa Gilac…una strong ale di un bel colore dorato , un bouquet molto dolce e fruttato di discreta intensita’ con sentori di miele e una leggerissima speziatura, In bocca piena e di discreto corpo, ben bilanciata con una discreta morbidezza e dolcezza iniziale e finale secco, luppolatura media. Mi ricordava alcune Blond bevute in belgio nel recente viaggio tipo la St Feuillien

Birre successive del birrificicio Croce di Malto di Trecate vicino a Novara. Il Birraio mi ha proposto la Temporis una Saison di un colore aranciato pallido, molto fruttata, fresca, beverina con una forte speziatura ad arrichirne la complessita. Sentori di pepe, cannella, e altre spezie a mio avviso un po’ dominanti sull’equilbirio generale. Sicuramente una birra particolare e fortemente caratterizzata dalla mano del birraio. Ho provato poi anche la Hauria una birra in stile Koelsch , semplice, beverina, piacevole con una nota di acidita’ non perfettamente in stile.

Infine due birre del birrificio HIBU di Cornate d’Adda in Lombardia di cui colpiscono subito le etichette e i nomi di fantasia. Nella grande varieta’ di stili sia di ispirazione belga che inglese ho optato per la triple in bottiglia denominata Ghota di buon impatto sia olfattivo che gustativo dove il corpo e l’alcol reggono bene la luppolatura. Complessivamente prevalgono le note morbide, fruttate e mielose senza mai essere stucchevole. Da riporvare a temperatura giusta e in una bella coppa di vetro.

Seconda birra alla spina una Porter di cui non ricordo il nome… davvero una gran bella interpretazione dello stile…non eccessiva in nulla grande finezza, con i sentori tostati perfettamente amalgamati con i sentori caramellati e fruttati (prugna). Corpo non eccessivo, facile da bere. Ottima.

Da citare gli altri due birrifici presenti: Chevalier di Diano marina e Doppio Malto in Lombarda

Nel complesso quindi una tappa interessante sia per le scoperte fatte che per l’atmosfera. Organizzazione da sagra forse un po’ dispersiva (se si voleva prendere da mangiare bisognava fare la spola tra i vari chioschi senza un vassoio..apprezzabile il carnet da 5 E con bicchiere di vetro x 5 degustazioni.

E dopo le mie degustazioni grandi pieghe sul Col des Jeux

Davide

Pasturana arte birra 2009

Posted on Giugno 15th, 2009 in Articoli, Birra, Degustazioni by arzaman

Il 12-13-14 Giugno a Pasturana , piccolo comune del’Alessandrino vicino a Novi Ligure, si e’svolta una delle piu’ ricche e apprezzate manifestazioni che hanno come protagonista la birra artigianale italiana. Organizzatori della manifestazione la pro loco locale e la confraternita della grande schiuma il tutto patrocinato da Slow Food.

Domenica pomeriggio quindi rientrando dal week end al mare ho deciso di fare una deviazione motociclistica e birraria…dopo infatti aver scaricato i cavalli della mia Tiger lungo la salita del Sassello con qualche peripezia sono riuscito ad arrivare a Pasturana piu’ per curiosare che per bere.

L’organizzazione e’ apparsa subito efficace, con un lungo banco di spine animato da una serie notevole di ragazze , la zona cucine e ristorazione che proponeva piatti di qualita’ e il grande spazio con i tavoloni olte all’immancabile palco per la musica. Le birre venivano vendute a 3,5E al bicchiere o 7E per la degustazione di 5 campioni.

Ho optato per questa formula e ho degustato la Pils del birrificio Pausa Caffè, ben fatta, floreale e aromatica il giusto. La Sibilla di Toccalmatto , ottima nel suo stile, fruttata e morbida. La Shangrilà del birrificio Troll complessa ma alla lunga un po’ stucchevole. La Stout del birrificio Montegioco, un po’ povera di corpo e troppo beverina e la Fumè sempre di ToccalMatto una versione ben fatta e non eccessiva delle birre affumicate.

Nel complesso davero notevole la varietà di birre disponibili (alcune domenica sera esaurite) ben spinate e servite…l’elenco completo a questo link

Insomma valeva la deviazione. Prossimo anno occorre dedicare piu’ tempo e magari partecipare ai laboratori di degustazione

Davide

Mysobry in trasferta in Liguria

Posted on Giugno 15th, 2009 in Articoli, Degustazioni by arzaman

Msyobry per una sera lascia i confini del Canavese e del Piemonte e si trasferisce in Ligura. Grazie infatti alla ospitalita’ di Domenico sabato 13 ci siamo dilettati in una sessione di degustazione e di introduzione al vino a Finale Ligure in compagnia di qualche amico

Ci siamo trovati verso le 9 nel giardino curatissimo della casa di Domenico che ovviamente aveva preparato meticolosamente tutto (a parte la rottura di qualche bicchiere che testimonia la disaffezione dal servizio) e abbiamo iniziato a stappare, degustare, chiacchierare, filosofeggiare, dissertare sul vino e dintorni…dalla storia, alla tecnica, alla analisi dei vini, agli abbinamenti..non c’era un tema definito ma ci siamo fatti guidare dalla passione , dall’entusiasmo e dalla curiosita’ dei commensali. Nel voler coinvolgere nel mondo del vino i convenuti forse siamo stati un po’ “pressanti” ma non si puo’ dire che non abbiamo trasmesso passione…che e’ quello che tutto muove.

Per la cronaca abbiamo degustato 3 bianchi: Blanc de Morgex 2006, Fiano di Avellino 2004, Erbaluce la Rustia 2008. Una mia produzione brassicola per spezzare (American Amber Ale). Due rossi biodinamici: Enfer d’Arvier e Pithos 2006, Nero d’Avola e Frappato,  di COS. Il barbera d’Asti del cru Costa Mezzana annata 2007 prodotto dagli amici Fabio e Stefania in quel di Bruno (Monbaruzzo) e che hanno sottoposto di buon grado ai severi giudizi di tutti ma che e’ uscito bene. Finale con l’immancabile passito di Erbaluce. Per quel che vale in un contesto cosi’ variegato ho veramente apprezzato il Pithos di Cos per la sua potenza e complessità.

Serata piacevole in tutti i sensi che speriamo che la nuova sezione mysobry liguria dia i suoi frutti

Davide

I nuovi sommelier del Canavese

Posted on Giugno 15th, 2009 in Articoli by mail

Venerdi 12 giugno nella splendida cornice delle cantine e del relais Berlucchi si e’ svolta la consegna dei diplomi dei neo-sommelier della delegazione del Canavese e di Gattinara

Ho avuto la fortuna di accompagnare Fabrizia e tutti gli altri amici a questa festa che rappresenta il riconoscimento di un lungo percorso e anche da spettatore e’ stato emozionante e ho in parte rivissuto l’atmosfera di celebrazione di due anni fa quando era il mio turno.

Bella festa, bravi tutti e non posso che unirmi ai commenti di molti altri sommelier a partire dal nostro delegato Massimo di continuare a coltivare la passione e mantenere i contatti con i colleghi e la delegazione.

Davide

A proposito di erbaluce: video intervista a Orsolani

Posted on Giugno 11th, 2009 in Articoli by arzaman

Riallacciandomi al post di Domenico sull’erbaluce e sul Canavese colgo finalmente l’occasione per condividere qualche spezzone della chiaccherata con Gian Frnacesco Orsolani , Domenico e Ivano Antonini registrata in occasione della visita del campione a marzo in Canavese di cui vi ho raccontato in un precedente post

Gian Francesco ripercorre la storia e l’evoluzione dell’erbaluce e della loro azienda con delle vere e proprie “chicche enologiche” il tutto integrato dalle note sul terroir di Domenico profondo conoscitore dell’ambiente in cui l’erbaluce si sviluppa.

Davvero interessante riascoltarli e molte delle note degustative riscontrate nella verticale di Erbaluce assumono ora un preciso significato.

LA STORIA della DOC

IL PASSITO

LO SPUMANTE

Buona visione

Davide

2o corso Home Brewing : le foto

Ecco qualche scatto della divertente giornata presso l’Agriturismo Cascina Gaio di Piverone dove abbiamo tenuto la 2a edizione del corso di Home Brewing e realizzato una cotta all grain secondo la ricotta Open Baladin.

Grazie a tutti per l’interazione e a Fabrizia per l’ospitalita’ ! E ci vediamo (se tutto procede bene) a Piozzo…

Davide

Facciamo la birra Open insieme: TEST autovalutazione

Posted on Giugno 9th, 2009 in Articoli, Birra, HomeBrewing by mail

Ciao

Visto impegno e interesse dimostrato durante la giornata di corso “facciamo la birra Open insieme” ho pensato di predisporre un test di autovalutazione per verificare se ci sono le basi per partire con una cotta all grain !

Divertievi a rispondere…non ci sono  premi o bocciature !

Davide
Pagina successiva »